Pesca a mosca : fiume chiese a Storo 23/03/2019

Giovedì al club siamo indecisi per l’uscita di sabato, viste le condizioni dei fiumi, ma decidiamo di provare a Storo, sul Chiese ed eventualmente, se la situazione fosse critica, di riparare sul Basso Sarca.

Siamo in tre, Paolo, Francesco C. ed io

Come al solito, sabato ore 9:00 appuntamento con colazione, poi ad Idro per i panini del pranzo ed alle 11:00 siamo a Storo sul Chiese.

L’acqua bassa e pulita, ci dà fiducia, per cui permesso alla Cà Rossa e pronti per scendere sul fiume, ma guardando la “piana” sotto la centrale è già popolata da 4/5 moschisti, per cui scendiamo al campo sportivo sperando in meglio, infatti lì solo uno e più in basso.

Francesco in azione

Il livello dell’acqua è proprio decisamente basso e la temperatura è sui 6 gradi, condizioni contrastanti, ma il tempo bello e l’aria non fredda mi fanno ben sperare.

Verso le 12:00, dopo una mezz’oretta infruttuosa, comincia la schiusa e si vedono le prime timide bollate sui correntini, benone!

Comincio a prendere, non pesci enormi, ma belli di livrea e rustici tutti intorno ai 25/27 cm; quelli che ho visto bollare su quel correntino, 6 pesci visti 6 pesci presi.

Arrivano Paolo e Francesco che hanno avuto meno successo, un paio presi e qualche rifiuto sulle lame più in basso, allora suggerisco di provare nei raschi stando attenti alle bollate che sono poco evidenti.

Paolo sui correntini

Paolo più in alto ne aggancia 3/4, Francesco purtroppo nulla.

Io salgo e arrivo alla piana della centrale dove sono rimasti solo due pescatori ed avvicinandomi vedo che sono Mario e Franco.

Mario
Franco

Chiedo come sta andando e mi dicono, con un pò di scoramento che sul piatto bollano ma che sono difficilissimi, “hanno l’università”.

Ci provo ma nulla.

Con Paolo e Francesco di decide panino… panini.

Nel pomeriggio si scende al Ponte dei Tedeschi; arrivati diamo uno sguardo alle Fosse di Darzo lì vicino, una desolazione, acqua se possibile ancora più bassa e piante che ricoprono quasi tutto il “fiume”.

Con grande sorpresa vediamo delle bollate e incuriositi andiamo con circospezione più vicino, sono trote, anche belle, ma in mezzo alla vegetazione, impescabili.

Con incoscienza ci proviamo lo stesso, 5 lanci quatto mosche perse sulle piante, … abbiamo capito.

Al ponte dei Tedeschi bello il fiume e la conformazione delle correnti ma nessun pesce.

Si decide di ritornare sulla piana del mattino, e lì il pesce sulla esigua schiusa bolla saltuariamente non si sa su che cosa, ci fa marcire.

Alla fine riusciamo a pizzicarne un paio con una torax nera sul 20 , ma che fatica.

Sono le 18:30 e ormai si vede poco, fine dei giochi.

Una giornata alla fine “sorprendente” che ci dà fiducia per l’aprirsi della stagione.